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 Il tratto duro, anzi durissimo è quello dopo il paese, 3600 metri al 9.86% con punta iniziale massima del 16.25%. Fortuna vuole che la salita sia irregolare...
immagine altimetrica
Le salite nel giro di oggi
TempoSalita 
00:17:11 Strada alta Novi Serravalle  1
00:05:01 Montei da Campi Golf  2
00:25:16 Pallavicino da Pertuso  3
00:25:23 Piani di San Lorenzo  4
00:12:20 Borassi, da Campo dei Re (Sisola Borassi)  5
00:05:38 Borgo di Montessoro  6
00:13:39 Montecanne da Montessoro  7
00:33:58 Fraconalto da Borgofornari via Tegli  8
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10/08/2018
• Distanza 160.14 km
• Tempo 7:26:58
• Dislivello 2624 metri

“Pare che ogni anno sia sempre più dura, ma rosicchio sempre qualche secondo”

Mattinata fresca,
su ai Piani di San Lorenzo; talmente fresca che per scendere ho dovuto indossare lo smanicato. Ci salgo quasi tutti gli anni lassù ai 1000 e spingi metri del centro estivo La Pietra Verde e quasi sempre più o meno al 10 di Agosto. Dico 1000 metri e spingi, perché ci sono due cartelli con la quota, il primo indica 1101 msm e l’altro 1096, quale sia giusto non è dato saperlo.

 

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 Salgo dalla valle del Borbera,
passando da Pallavicino, la salita è lunga una decina di chilometri, con una cortissima contropendenza a Pallavicino. Il tratto duro, anzi durissimo è quello dopo il paese, 3600 metri al 9.86% con punta iniziale massima del 16.25%. Fortuna vuole che la salita sia irregolare e ogni tanto la pendenza scende lasciando un po’ di respiro. Fondo stradale un po’ sconnesso alla partenza e in un tratto intermedio, ma ho visto con piacere i segni rossi sull’asfalto, che delimitano i tratti da asfaltare. Speriamo lo facciano presto.
 Dopo la bruttissima (quasi manca la strada) discesa verso Vendersi,
sosto al mulino di santa Maria, in val Borbera. Con il vento in faccia e la temperatura che si alza gradatamente, arrivo a Campo dei Re e qui inizia la seconda salita del giorno Sisola- Borassi. Corta, anzi cortissima ma una bella gatta da pelare e chi ci è già passato se ne ricorda bene. Uscendo da Borassi, svolto a sinistra ed entro ufficialmente in Liguria, su di una strada che non ha nulla da invidiare a quella di Vendersi; anzi, da diversi anni, presenta una frana riparata provvisoriamente, con un ampio tratto sterrato, proseguo ed al bivio per Borgo, salgo a vedere se c’è ancora. Altra discesa e risalita a Montessoro; poi è la volta di Montecanne, che come Borgo è poco più di uno strappo ma con pendenze finali abbastanza impegnative.
 Ora giù verso la valle dello Scrivia
e ancora vento contro fino a Borgofornari. Qui, ultima salita, Tegli e Fraconalto. Tutto un su e giù a spaccar le gambe e poi discesa e vento a favore fino a casa.
Questo volevo fare oggi e questo ho fatto. Magari piano ma l’ho fatto. SEMPREINSELLA.
P.S. Auguri di pronta guarigione a Gio C1912. Anch’io sono caduto diverse volte e sicuramente cadrò ancora.
Questo link alla caduta più dura che io abbia avuto. Volo!
Tutti siamo caduti. Coraggio tutto passa presto.